“L’annuncio da parte dellaPresidenza della Cei della presentazione, fra due giorni a Roma, di una prima proposta dilavoro per il ‘Progetto culturale orientato in senso cristiano’ trova nella Consulta dei laiciriflessiva attenzione. Dal convegno nazionale di Palermo del novembre 95 infatti è venutachiara l’indicazione che i cattolici debbano agire sul piano culturale oltre che su quellospirituale per rinnovare la società italiana”: con queste parole la Segretaria generale della Cnal(Consulta nazionale delle aggregazioni laicali), prof. Emerenziana Rossato, ha commentatoper il Sir l’avvio concreto del ‘Progetto culturale’ da parte della Cei. La Cnal è un organismo acui aderiscono 54 tra associazioni e movimenti nazionali per un totale di oltre 2 milioni diaderenti. La prossima settimana, giovedì 13 marzo, si riunirà il Comitato dei Presidenti perorganizzare l’assemblea generale del prossimo giugno. “Come ci ha indicato nell’ultimaassemblea generale il presidente della Commissione episcopale per il laicato, mons. GiuseppeCostanzo – aggiunge la Rossato – per le associazioni cattoliche è il momento di pensare a unanuova struttura della comunicazione e della relazione. In sostanza di saper offrire un nuovoumanesimo capace di assumere le novità in cui siamo immersi (tecnologia, informatica ecc.) infunzione dei valori cristiani”.