“Sono sicuro che martedì omercoledì prossimo il Senato approverà il disegno di legge sull’autonomia”. Lo ha detto ilMinistro della Pubblica Istruzione, Luigi Berlinguer, intervenendo oggi a Roma al convegnoecclesiale su “Sussidiarietà e nuovi orizzonti educativi: una sfida per il rapporto famiglia-scuola”, organizzato dagli Uffici Cei per la pastorale della famiglia e per l’educazione, la scuolae l’università. “L’affermazione dell’autonomia – ha continuato il Ministro – cambia radicalmentel’approccio a tutte le questioni inerenti la scuola, perché legittima una differenziazione, in tuttoil territorio nazionale, di tutto il sistema scolastico, statale e non statale, e impedisce lacontrapposizione”. Tuttavia, l’autonomia “è un processo graduale, che va metabolizzato edigerito. Far emergere le capacità creative e il recupero delle differenze è una novitàsconvolgente per il nostro Paese: il fatto di intaccare la gestione tutta ministeriale della scuolaha l’effetto di liberare risorse intellettuali e di creare un confronto sui progetti educativi, cosache non accadeva con i programmi ministeriali rigidi che abbiamo avuto fino ad oggi”. Ilgoverno, ha assicurato il Ministro, “ha una concezione della scuola a tutto tondo, noncompromissoria. Si è riusciti ad arrivare a traguardi come la riforma dei cicli, del sistemanazionale di valutazione, alla creazione di una commissione autorevole per stabilire quali sonoi saperi fondamentali dei ragazzi, all’autonomia, solo perché alla base c’è un progetto comune,un’idea della scuola che non divide, ma unifica, e che costituisce il vero patrimonio di questastagione politica”.