Caritas: nuove proposte di riforma dello Stato sociale

La Caritas italiana criticale proposte di riforma dello Stato sociale avanzate dalla Commissione per “l’analisi dellecompatibilità macroeconomiche della spesa sociale”, la cosiddetta “Commissione Onofri”. Inun documento approvato dal Consiglio nazionale, la Caritas afferma che per un’autenticariforma dello Stato sociale “la strada da percorrere è quella della qualificazione della spesa edel suo rigoroso controllo, della formazione del personale, della prevenzione attraverso losviluppo dei servizi diffusi sul territorio”. Il documento è stato reso noto ieri sera dal direttoredella Caritas italiana, don Elvio Camoli, nel corso di un incontro organizzato dalla Caritas edalla Fondazione “Emanuela Zancan” sul tema “Quale Stato sociale per il duemila?””L’approfondimento di questi aspetti”, prosegue la Caritas, risulta “carente nello studioeffettuato dalla Commissione Onofri”. In particolare, “un approccio alla riforma dello Statosociale basato esclusivamente sull’aspetto macroeconomico (cioè sui grandi fattori cheinfluenzano l’economia, n.d.r.) si potrebbe rivelare poco efficace” per promuovere lo sviluppodi una “società più solidale e più vicina ai cittadini”. La Caritas italiana e la Fondazione Zancanrilanciano invece la proposta di legge quadro sul sistema di servizi alle persone, presentata il20 novembre scorso, che prevede “l’elaborazione di piani di zona per i servizi alle persone”.