Così il prof. Luigi Ortona, direttore dell’Istituto di Clinica delle malattie infettive dell’UniversitàCattolica del Sacro Cuore di Roma, ha illustrato, nel corso di un incontro con la stampasvoltosi oggi, la ‘ratio’ della nuova sede della Clinica del Policlinico Gemelli. La nuova strutturasarà inaugurata domani, alle ore 11,00, con la benedizione di mons. Javier Lozano Barragan,Presidente del Pontifico Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari.”La nuova sede – ha spiegato il prof. Ortona – è collocata in un edificio di 7 piani, di circa 8.000metri quadri, collegato con il Gemelli attraverso due percorsi coperti. Essa dispone di 60 postiletto per i degenti, 9 posti per il ‘day hospital’, 4 ambulatori, 9 laboratori d’esame e ricerca, 11studi per i medici e un sistema autonomo di servizi di supporto tecnologico”. “L’assistenza,come nella tradizione del Gemelli, sarà sia professionale che umana. E questo si vede già dalcriterio con cui la Clinica è stata progettata. Ad esempio, si è deciso di affiancare ad ognistanza un piccolo ‘box’, un salottino, in cui i malati potranno incontrare i propri familiari, o, neicasi più gravi, parlare con loro tramite citofono ma vedendoli attraverso un vetro”.Attualmente, i malati di Hiv sono l’80% di quelli ospitati dalla Clinica di malattie infettive delGemelli. Negli ultimi, 3 anni la Clinica ha registrato 3.156 ricoveri, 2.075 visite in day hospital,18.000 visite ambulatoriali ed ha fornito 5.000 prestazioni mediche e 6.500 prestazioniinfermieristiche a domicilio.