Più prudenza e riflessione sia nelle sperimentazioni che nelle dichiarazioni, questoraccomandano agli scienziati il prof. Angelo Serra, genetista dell’Università Cattolica, e donCarlo Rocchetta, consigliere ecclesiastico della Coldiretti, in merito alle notizie sugli ultimiesperimenti di manipolazione di piante e animali.”Sono da lasciare aperte le possibilità a una scienza e ad una tecnologia responsabili diutilizzare tutte le conoscenze correttamente raggiunte per indirizzarle a beneficio dell’uomo”,afferma il prof. Serra. E prosegue: “Per impedire o porre argine agli abusi non bastano leleggi, le normative, le convenzioni, anche le più sagge. E’ il pensare correttamente su ciò cheè ‘bene’ o ‘male’, su ciò che è ‘giusto’ o ‘ingiusto’ e prendere decisioni coerenti, che puòportare ad evitare ciò che si chiama ‘abuso’. E ciò soprattutto da parte degli scienziati e deitecnologi, gli artefici più potenti della cultura di oggi”.Don Rocchetta ricorda che “il creato è un tutto organico. E come è grave l’inquinamentoatmosferico-ambientale, è altrettanto grave un impiego delle bio-tecnologie che introducanoagenti chimici o situazioni in grado di minare la struttura genetica degli esseri viventi, aqualunque livello essi appartengano”.