“Anche gli anziani sono una risorsa per la società”

Lo ha detto Flavia Caretta,geriatra dell’università cattolica di Roma, presentando il congresso internazionale su “Unasocietà per tutte le età” promosso a Rimini dal 18 al 20 aprile da Umanità Nuova, espressionenel sociale del Movimento dei Focolari. “Se il XX secolo – ha osservato l’esperta – ha visto unaumento generalizzato delle popolazioni, il secolo XXI è caratterizzato da un altrettantogeneralizzato aumento dell’aspettativa di vita”. Secondo i dati pubblicati da Umanità Nuova,nel corso del secolo attuale l’età media si è raddoppiata: da 40/45 anni si è passati a 75 anniper gli uomini e a 82 per le donne. “Le società – ha aggiunto Caretta – sono ancora sorpreseda questo fenomeno e incapaci di eleborare un nuovo assetto, con una nuova comprensionesociale della persona anziana. Ma forse vi è anche l’incapacità degli anziani a comprendere sestessi”. “Se si pone – ha detto la geriatra – l’anziano, al centro della programmazione di unacittà accessibile, così come di una medicina che si fa attenta allo stato della persona o diun’assistenza sociale capace di risposte flessibili, la società diverrà vivibile per tutti, in grado digarantire migliori condizioni di vita ai minimi, come spesso sono gli anziani, e di conseguenzaanche a tutti”.