“La conservazione della Sindone: una ‘scommessa civile’ checoinvolge tutti”. E’ quanto afferma il card. Giovanni Saldarini, arcivescovo di Torino, in unalettera alla città, pubblicata sull’ultimo numero del settimanale diocesano ‘La voce del popolo’.”Viviamo giorni – ricorda l’arcivescovo – in cui la nostra città è stata messa alla prova nelle suerealtà profonde. L’ispezione compiuta sulla Sindone ha confermato che essa non ha subitonessun danno, ma proprio il drammatico incendio ha confermato l’assoluta necessità dimettere a punto un progetto ampio e complessivo sulla conservazione della Sindone e delcomplesso architettonico che la ospita; essa ha un significato che va al di là del valorereligioso, scientifico, storico della reliquia: diventa anche, in qualche misura, una ‘scommessacivile’ che coinvolge tutti, come la drammaticità degli eventi di questi giorni ha dimostrato. Ilfatto – osserva il card. Saldarini – è che la Sindone attira a Gesù Cristo, è una realtà cheinevitabilmente richiama quella della passione e della morte del Signore. E’ in questo nodoprofondo, in questo mistero di fede nella risurrezione, proprio in presenza della morte, che stala prima e vera ‘preziosità’ della Sindone di Torino. Il tremendo confronto con il fuoco hacostituito un richiamo, una prova per tutti noi, una prova della nostra fede e insieme dellanostra capacità di non rinnegare le nostre radici: i ‘valori’ del patrimonio storico e artistico sonotestimonianza di una ‘storia sacra’, la storia della nostra fede, che prosegue ininterrotta daventi secoli”.