E’ quantoafferma p. Bartolomeo Sorge in un intervento sull’ultimo numero della rivista “Aggiornamentisociali”. Secondo p. Sorge, “nessuno oggi mette in dubbio la piena autonomia della ricercascientifica e tecnica. Neppure la Chiesa”. Scienza e tecnica “sono un fatto di conoscenzaumana; la ricerca della verità è sempre un bene in sé; ogni approfondimento della conoscenzaumana è umanizzante, è fattore di liberazione; non vi può essere contrasto tra il ‘vero’conosciuto attraverso la ricerca scientifica e attraverso la fede. La Chiesa, insomma, non solonon teme, ma favorisce positivamente il progresso della scienza e della tecnica. La preoccupainvece l’uso distorto e disumanizzante che se ne potrebbe fare, quando dalla rivendicazionedella legittima autonomia si passa ad assolutizzare il valore della ricerca scientifica, fino anegare l’esistenza di ogni limite e vincolo morale”. La Chiesa, puntualizza p. Sorge, “dice ‘no’allo scientismo’” che ha la “pretesa assolutistica di costituire l’unica forma valida di conoscenzadi ogni realtà, compreso l’uomo: l’autonomia della scienza e della tecnica non è assoluta, marelativa, cioè va armonizzata e confrontata con le altre forme di conoscenza umana, dato chetutte sono finalizzate al servizio dell’uomo. Il giudizio etico intende dunque non già contestarela legittima autonomia della scienza, bensì salvaguardare la sua natura autentica e la suaintrinseca finalizzazione all’uomo”.