Passuello (Acli): “La burocrazia contro l’associazionismo sociale?”

Intervistatooggi dall’agenzia radiotelevisiva “Newspress”, Franco Passuello, presidente nazionale delleAcli, ha affermato che di fronte al recente decreto interministeriale “che vuole equiparare icircoli agli esercizi commerciali” si ha “l’impressione che sia un prevalere di veri e propri gruppidi pressione che cercano di approfittare della revisione della legge 287 del 91 per fare quelloche non sono mai riusciti a fare” e cerchino così di “strangolare l’attività di esercizi che hannoun grande valore sociale”.”Con questo decreto – ha precisato Passuello – si chiede che i rappresentanti dei Circoli siiscrivano al Registro Esercenti di Commercio e siano sottoposti ad adempimenti che sonoimpossibili dato il tipo di attività sociale che essi svolgono”.Le Acli chiedono quindi che questo decreto, al vaglio della Corte dei Conti, venga respintoperché, in caso contrario “potrebbero andare distrutti migliaia di circoli associativi”.Le Acli, infine, domandano al Governo di intervenire perché “non siano dei tecnici e deiburocarti a gestire una materia così importante e delicata”.