Lo ha detto il card. Giovanni Saldarini, arcivescovo di Torino, intervenendo oggi, a Roma aduna conferenza stampa, in Vaticano, sulla Sacra Sindone, dopo l’incendio avvenuto la nottetra l’11 e 12 aprile. Il cardinale ha anche assicurato che “l’Ostensione della Sindone” avverrànei tempi previsti: è ferma intenzione di tutte le autorità responsabili di celebrare l’Ostensionesolenne della Sacra Sindone a Torino il prossimo anno, fra il sabato 18 aprile e la domenica14 giugno 1998 nella Chiesa Cattedrale nel Duomo». In merito all’incendio, l’Arcivescovo diTorino ha ricordato che “l’impegno delle autorità statali e locali si è dimostratoimmediatamente nella sua pienezza e fa sperare che nel giro di pochi mesi sarà possibileriprendere l’uso di parte notevolissima della Chiesa cattedrale”. Si tratta, ha detto, di una”scommessa della speranza: non conosciamo le cause del male, ma siamo sicuri che, conl’aiuto di Dio, sarà possibile limitarne e vincerne le conseguenze”.Ribadendo il proposito di non effettuare altri esami scientifici sulla Sindone, l’arcivescovo haricordato di aver chiesto, piuttosto, agli specialisti come “conservare nel miglior modo possibileil sacro lenzuolo, visto che continuare a tenerlo dentro la scatola significa far crescere semprenuove pieghe. Tutti gli esperti sono rimasti d’accordo che la Sindone deve essere conservataper esteso, in orizzontale. Essa resterà comunque di sicuro nel Duomo”.