E’quanto risulta da una ricerca condotta dalla Fondazione Italiana per il Volontariato (Fivol) suun campione di otto comuni italiani dal più alto numero di residenti: Torino, Genova, Milano,Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Roma e Palermo. I risultati della ricerca, raccolti in un volumedal titolo ‘Il volontariato metropolitano in Italia’, saranno presentati a Palermo, il 6 maggio, nelcorso di una conferenza stampa. “Con le sue 147 organizzazioni di volontariato organizzato -risulta dalla ricerca – la città di Palermo è, dopo Bologna, la seconda metropoli per densità diassociazioni di questo tipo, molto più di Roma e Milano. Inoltre, a Palermo la matriceaconfessionale ha una notevole diffusione: 43,9% dei gruppi sono confessionali contro il54,7% di matrice cattolica e l’1,4% di organizzazioni religiose ma non cattoliche”.Dalla ricerca risulta inoltre che “il volontario palermitano è solido, diffuso e ben articolato,composto in prevalenza da adulti tra i 30 e i 45 anni, caratterizzato da un elevato livello diformalizzazione giuridica – presenta cioè organi di governo, atti giuridici fondanti, statuti – edalla notevole dimensione delle organizzazioni, i tre quarti delle quali fondate a partire dal1975”. Alla conferenza stampa di presentazione interverranno, tra gli altri, Luciano Tavazza,segretario generale della Fivol, ed Emanuele Sgroi, dell’Università di Palermo.