E’ quanto emerge dai datinon ancora definitivi illustrati dal prof. Dario Olivieri, preside della facoltà di statisticadell’Università di Verona che è intervenuto stamane all’incontro dei responsabili diocesani perl’insegnamento della religione cattolica. L’indagine copre per il momento 172 diocesi. Lapercentuale degli studenti che non accedono all’ora di religione è passata dal 6,1% delloscorso anno scolastico al 6,5% di quest’anno, facendo segnare una popolazione di ‘assenti’che si aggira intorno alle 30 mila unità. “Se la situazione – ha detto Olivieri – si rilevastazionaria nel nord e nel sud Italia, l’aumento degli studenti che non si avvalgono dell’ora direligione è invece preoccupante nel centro”. La percentuale degli assenti in Toscana è infattidel 17% (13,7% due anni fa), nel Lazio è passata dal 5,8% del ’95 al 9,3% di quest’anno.Anche il Triveneto ha fatto segnare un balzo consistente passando dal 6,4% all’8,2%. I dati diastensione si impennano nelle superiori dove la percentuale dei non avvalentesi si aggiraintorno al 12%. Tra le attività alternative all’ora di religione, il 14,6% degli studenti sceglie ladidattica, il 12,1% lo studio assistito, il 20,4% lo studio non assistito, il 53% la fuori uscita dallascuola, scelta quest’ultima dal 61,6% degli studenti delle superiori.