Copercom: “In tv si continua a fare affari a danno dei bambini”

E’ quanto affermano, in un comunicato stampa, i responsabili del Coordinamentodelle Associazioni per la Comunicazione (Copercom) costituito da 19 aggregazioni diispirazione cristiana. “A due anni dall’approvazione della legge sul riordino della materiariguardante lo spettacolo – si legge nel comunicato – la Presidenza del Consiglio non haancora emanato il regolamento di applicazione delle norme sulla revisione dei film per la tv. Incompenso, il Presidente del Comitato Tv e minori ha annunciato la preparazione di una bozzaper l’elaborazione di un codice delle trasmissioni televisive che dovrebbe garantire e tutelare iminori. In questo Paese – osservano al riguardo i responsabili del Copercom – molti amanomostrarsi sensibili e propositivi sull’argomento ma è dubbia la reale volontà di mettere manoall’applicazione di quanto già previsto dalla legge per la tutela delle nuove generazioni. Mentredunque si annunciano nuove Carte, produttori ed emittenti continuano indisturbati a fare affarispesso a danno dei bambini e delle famiglia italiane, peraltro escluse dal dire la loro nelle sedicompetenti: da un lato i genitori, che la legge prevede tra i membri delle nuove Commissioni direvisione, e chesono ancora in attesa della nomina; dall’altro il nuovo regolamento per la Tv adopera di un Comitato composto soltanto di interessati e addetti ai lavori”.