Nota Sir sul risultato elettorale (2)

“Siamo così alla seconda considerazione.Se la recente vicenda di piazza San Marco non sembra avere avuto immediati riflessi politici,resta un segnale molto allarmante, perchè può accentuare la sensazione che la complessatransizione italiana rischi di muoversi come sospesa nel vuoto. E nel vuoto può esserci spazioper tutto. E’ un problema che non riguarda solo i politici ed i partiti, ma chiama in causa più ingenerale tutta la società civile ed il mondo della cultura. La vecchia retorica ed i vecchi schemistanno mostrando la corda, gli umori del Paese sono complessi e contraddittori. Il bandolodella matassa di questo difficile passaggio della politica nel nostro paese sta probabilmentequi. Occorre sapere voltare pagina rispetto al ciclo degli scorsi decenni, e quindi è necessariauna importante carica di innovazione. Ma occorre saperla gestire con responsabilità elungimiranza. Non illudiamoci che le cose possano rimanere così come stanno, nè cheesistano scorciatoie. Non esistono decisioni semplici: é necessario prima di tutto trovare unforte consenso su questa “ripartenza” del Paese. Solo così la competizione politica poggerà susolide basi, e si potrà superare questa sensazione di precarietà che alimenta il distacco e ladisaffezione dei cittadini. Il dibattito che si intreccia in questi mesi, tra il riassetto istituzionale equello dello stato sociale può essere una occasione preziosa. Quel che è certo è che il tempostringe e non c’è più spazio per retoriche o tatticismi”.