Camillianum: la fede può giovare alla salute del corpo?

Può la fede religiosaavere qualche influenza sulla fisiologia del corpo e sulla salute? Stando ad alcune ricerche,condotte negli Stati Uniti, è possibile. Lo dimostrerebbero più di 200 studi dai quali risulta chemalati credenti sono guariti più in fretta di quelli non credenti.Per approfondire il tema si è svolto oggi a Roma, presso l’Istituto Internazionale di TeologiaPastorale Sanitaria Camillianum, un convegno dal titolo “Medicina e spiritualità”.”Parlare di spiritualità in rapporto alla salute – ha dichiarato mons. Javier Lozano Barragan,presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale degli Operatori Sanitari – significa aprire unconfronto antico e moderno nello stesso tempo sul tema della cura della persona. Un tema digrande attualità in un’epoca in cui la gente sta riscoprendo la cultura salutistica ma anchel’importanza della spiritualità”.”La concezione cristiana della persona – ha spiegato il prof. Ignazio Sanna, della PontificiaUniversità Lateranense – ha delle chiare indicazioni su come affrontare la malattia e lasofferenza. Il ricorso a Dio nella malattia e nella sofferenza non è mai un atto di debolezza,significa avere un dialogo con Dio, ovvero con l’origine e la fine della nostra vita, nei momentipiù dolorosi e difficili”.