Graz: delegati italiani individuano quattro impegni comuni

A seguito di unincontro, svoltosi nei giorni scorsi a Roma, tra i delegati italiani cattolici ed evangelici allaseconda assemblea ecumenica europea, che si terrà a Graz dal 23 al 29 giugno sul tema”Riconciliazione – dono di Dio e sorgente di vita nuova” sono stati resi noti oggi “quattro puntisu cui i partecipanti hanno convenuto di concentrare l’impegno comune”. I punti sono iseguenti: “sostenere e far proprio il documento finale dell’incontro ecumenico internazionale’Mediterraneo luogo di riconciliazione’, svoltosi a Bari nell’ottobre 1996; proporre alle Chiesed’Europa l’istituzione di una giornata comune dedicata alla riflessione sul rapporto conl’ebraismo, sull’esempio della giornata istituita dalla Cei; proporre a tutte le Chiese di celebrareil 1 settembre una nuova festa dedicata alla salvaguardia e la protezione del creato, comeproposto dalle chiese ortodosse; proporre una mozione comune al Parlamento e agliorganismi europei per caldeggiare l’introduzione dello studio della Bibbia nelle scuole, cometesto ‘classico’ della cultura europea”.Sono emerse anche altre proposte, tra cui: una celebrazione ecumenica del Giubileo del 2000,anche come occasione per combattere l’inquinamento della terra e promuovere un equoutilizzo delle risorse; l’impegno per un’Europa sociale, contro l’emarginazione e per il lavoro; lalotta allo sfruttamento sessuale, particolarmente dei minori; l’attenzione ai migranti; unatraduzione comune della Bibbia”.