“Non è più vero che unaparrocchia o una chiesa sono in crisi se vengono frequentate prevalentemente da anziani.Proprio molti di loro infatti avvertono oggi l’urgenza di mettersi al servizio della comunitàcristiana per ravvivarla”: lo ha detto al Sir Ernesto Preziosi, vice-presidente nazionale per ilsettore Adulti di Azione Cattolica, al termine dei lavori del convegno su “L’anziano in camminocon la Chiesa oggi”, tenuto a Roma presso la “Domus Mariae”. Secondo Preziosi, la terza etànon è quindi un “peso”, ma anzi – anche per motivi statistici di allungamento della vita – “unanuova risorsa strategica della pastorale. Occorre quindi trovare canali di formazione specifica”.Durante il convegno degli animatori della terza età, cui hanno partecipato rappresentanti diuna quarantina di diocesi, anche l’assistente ecclesiastico nazionale dell’Aci, il vescovo mons.Agostino Superbo, ha chiesto più protagonismo agli ultrasessantacinquenni. “Se andiamo avedere come funziona la pastorale nelle parrocchie, con i suoi mille servizi, possiamofacilmente riconoscere la presenza degli anziani, la loro affidabilità, fedeltà, permanenza. Ilpunto è allora – ha concluso Preziosi – prendere coscienza di questa ricchezza e valorizzarla”.Durante il convegno è stato annunciato un grande raduno degli adulti e anziani di Aci a Romail 28 giugno 1998, sulla scorta di quello dei giovani dello scorso fine settimana con ilpresidente della Repubblica Scalfaro.