Soddisfazione del Sir e della Fisc per le parole del Card. Ruini

“La FederazioneItaliana Settimanali Cattolici (Fisc) ha accolto con grande sollievo le puntuali e seriedichiarazioni del Presidente della Cei a riguardo delle scelte politiche sbagliate del governoProdi, di cui il decreto Maccanico sulle tariffe postali è l’esempio più solare”. E’ quanto afferma,mons. Duilio Corgnali, direttore del settimanale diocesano ‘La vita cattolica’ di Udine epresidente della Fisc, commentando le parole del card. Camillo Runi in aperturadell’Assemblea Generale della Cei, in corso a Roma. Secondo mons. Corgnali, “l’interventodel card. Ruini fuoriesce dagli ambiti strettamente ecclesiali per porsi come servizio e stimolo atutta la società civile. In tal senso tutta l’editoria minore, laica o cattolica che sia, deve oggi allaChiesa italiana forti espressioni di gratitudine”.Mons. Giuseppe Cacciami, Presidente della Sir, sottolinea che “in questi anni sono statisopportati con sacrificio gli aumenti tariffari alle Poste, nonostante le pesanti conseguenze cheil cronico disservizio postale causa. Ma che ora, violando la legge, con una decisioneillegittima si pretenda di applicare il tasso di inflazione alle tariffe partendo dal prezzo base enon dalle tariffe agevolate – secondo quanto previsto dalla legge 662/96 art. 2 – non può checonfigurarsi come un attentato al pluralismo, di gravità inaccettabile, dal momento che questosignifica la fine di centinaia di testate. Senza considerare che questa trovata sbrigativa nonsolo sfiora appena il dissestato bilancio statale ma lo priverebbe dell’apporto vasto,consistente e puntuale delle nostre testate che si servono solo delle poste. Ricorrere al Tar è ilminimo che si possa fare per salvare almeno l’apparenza di uno Stato di diritto”.