Don Tonelli: “Un catechismo pensato su misura per i giovani”

E’ quantoafferma don Riccardo Tonelli, direttore della rivista dei Salesiani ‘Note di pastorale giovanile’,in un’intervista sul prossimo numero del Sir, in occasione della presentazione del “Catechismodei giovani/ 2″, alla XLIII assemblea generale della Cei in corso a Roma. Secondo don Tonelli,”questo catechismo è pensato su misura per i giovani: non un catechismo della Chiesacattolica ‘addomesticato’ e reso leggibile per i giovani, ma riscritto tenendo conto dei modelliculturali dei ragazzi”.L’impianto dell’opera è articolato interno a tre verbi: cercare, incontrare, dimorare. “Si tratta -secondo don Tonelli – di un’intuizione geniale. I giovani innegabilmente cercano, proprio inquanto giovani, anche se spesso non cercano specificamente Gesù, ma ragioni di vita e disperanza. Quindi, innanzitutto, bisogna agire perche questa domanda si collochi nelladirezione giusta. ‘Incontrare’ vuol dire dare delle risposte: a chi cerca pane, non si possonodare sassi: per questo il catechismo sceglie la strada narrativa del Vangelo. ‘Dimorare’, infine,vuol dire aiutare le persone a decidere nella direzione che hanno intravisto come significativaper la propria vita”. Un testo come questo, aggiunge don Tonelli, “potrà far riscoprire ai giovanied alla comunità quella dimensione missionaria che qualifica davvero l’esperienza cristiana”.