I bambini davanti al tg, ma con i genitori

Secondo il prof. Giorgio Chiosso,pedagogista e docente all’Università di Torino, “è giusto far vedere il telegiornale ai bambini,ma devono vederlo insieme ai genitori. Questi devono aiutare i propri figli a riordinare ecomprendere le informazioni che ricevono dal telegiornale”. E’ necessaria una sorta di”mediazione, da parte dei genitori, tra il tg e i bambini”. Di questi temi si parlerà domaniall’incontro intitolato “Diciamogli tutto? Bambini, informazione e problemi educativi nel villaggioglobale”, organizzato da “Popotus”, l’inserto per i ragazzi di “Avvenire”, nell’ambito del Salonedel Libro a Torino.Secondo Chiosso si deve instaurare un “rapporto triangolare tra la tv, i bambini e la famiglia”.Un rapporto nel quale gioca un ruolo essenziale anche la scuola, accanto alle famiglie.L’importante, secondo il docente, è che “l’ingresso della tv nella vita dei bambini sia temperatoda altre iniziative educative per evitare l’uso eccessivo della tv, senza demonizzarla”. Accantoalla tv, raccomanda il pedagogista, bisogna anche formare i bambini all’uso di altri mezzi diinformazione, prima di tutto i giornali. “E’ molto importante che in casa ci sia ancheun’informazione scritta”, afferma Chiosso, ma avverte, “solo quotidiani e settimanali diinformazione, non scandalistici”.