Zaire: le Chiese in prima linea per la ricostruzione del Paese

“Tutte le Chiesedel Paese sono impegnate nella riconciliazione tra le parti del conflitto”. Lo ha dichiarato oggiall’Agenzia Nev il pastore Marini Bodho, vice presidente della Chiesa unita di Cristo delloZaire, l’organismo ecclesiale che dal 1970 riunisce le varie denominazioni protestanti delPaese. La situazione, ha assicurato il pastore, “sembra ora relativamente tranquilla aKinshasa: non si sono più verificati saccheggi e violenze; le attività sono riprese normalmente;scuole e negozi hanno riaperto”.”Da tempo – ha aggiunto Marini Bodho – le Chiese dello Zaire svolgono programmi comuni sulfronte della riconciliazione e della pacificazione, per esempio per l’educazione allademocrazia; per quanto riguarda i rapporti con lo Stato, le Chiese hanno cercato di negoziarecon Mobutu, prima della sua fuga, e, appena possibile, si cercherà di avere un incontro con ilnuovo presidente Kabila. Inoltre è stata istituita una commissione ecumenica, `Electionsmaintenant’ (elezioni subito), per aiutare il Paese ad andare appunto verso elezioni”.Lo Zaire ha circa 40 milioni di abitanti di cui circa 15 milioni protestanti e 17 milioni cattolici. Innumero inferiore i musulmani e gli animisti.