E’ quantoafferma Francesco Giannelli, presidente della Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia,in un comunicato stampa diffuso alla vigilia dell’Assemblea nazionale della Confederazione,che si apre domani a Pisa. “L’appuntamento – si legge in un comunicato stampa – è quest’annodi particolare interesse, dopo l’unanime protesta delle associazioni non-profit contro la bozzadi decreto delegato” presentata nei giorni scorsi, “provvedimento che costringerebbe granparte delle Misericordie a dismettere le proprie tradizionali attività”.”Ciò che disturba di più – afferma Giannelli – è il ruolo distorto del rapporto volontariato-istituzioni: si guarda al volontariato come una sorta di ‘protesi’ della pubblica amministrazionee ai volontari come dipendenti pubblici a basso costo, imponendo loro regole comportamentalie modalità gestionali eteroprodotte, senza un’analisi comune dei problemi e degli interventinecessari”.Di questi temi si discuterà nel corso dell’Assemblea anche con il Ministero della Sanità, RosyBindi. La Confederazione riunisce oltre 600 Misericordie in tutta Italia, che contano circa150.000 volontari.