Aigiornalisti che, oggi in conferenza stampa, gli chiedevano se l’impegno della Chiesa italianaper i media cattolici potesse essere intepretata come scarsa fiducia nei confronti degli altri, ilcard. Ruini ha risposto: “Sarebbe un orizzonte poco intelligente puntare solo sui mediacattolici,. L’attenzione della Chiesa é a tutti i mezzi e, soprattutto, a tutti gli operatori perchèdipende in primo luogo da loro la produzione di servizi e programmi in grado di offrire uncontributo positivo alle persone ed alla società. La Ciesa è quindi sempre attenta alla qualità diciò che viene prodotto.”A proposito di Avvenire, il cardinale ha ricordato “l’impegno che la Cei assunse otto anni fa’quando rilevò il quotidiano dalla Santa Sede, contribuendo con determinazione al suopotenziamento e miglioramento”.Anche per quanto riguarda l’impegno Cei nel settore televisivo, il card. Ruini ha affermato che”senza presunzione, si punta ad un’informazione completa e serena su temi religiosi e adun’interpretazione in chiave cristiana dei problemi culturali, sociali e politici”.In merito al grave problema dell’aggravio delle tariffe postali per la stampa “minore”, tra cui i138 settimanali delle diocesi, il card. Ruini ha auspicato “una soluzione positiva, visti i segnaliche ieri, come ho riferito in assemblea, stanno venendo dal governo”.