Frati minori: concluso ad Assisi il capitolo generale

Con un forte appello alrecupero dei valori della pace, solidarietà e rispetto per la vita, si è concluso ieri ad Assisi ilCapitolo Generale dei Frati Minori che ha riunito dal 4 al 25 maggio 145 delegati, inrappresentanza dei circa 18 mila frati presenti in 103 paesi del mondo. “Alla vigilia del terzomillennio – ha affermato il neoeletto Ministro Generale, fra Giacomo Bini – il mondo attende danoi una parole di pace, pace custodita in ognuno di noi, costruita nell’accoglienza dei fratelli etestimoniata dalla fraterna solidarietà verso gli ultimi”. Dall’Assemblea francescana è emersala coscienza che “il mondo ha bisogno di profeti di un Dio che è presente in mezzo alle luci edombre della storia, che vuole vita e futuro per tutti, che ama senza distinzione di razza, coloredella pelle e religione”. “I frati minori – ha detto p. Bini – devono essere sempre più disponibiliad una mobilità evengelizzatrice. E’ questa la nostra parola profetica per il futuro: o saremoprofeti o non saremo nessuno”. Forte è stata la condanna che i francescani hanno lanciato daAssisi contro la produzione e l’uso delle mine anti-uomo ed unanime la richiesta alla comunitàinternazionale affinché “venga vietata la produzione e l’utilizzo di questi strumenti di morte”.”Questi ordigni – scrivono in una nota i frati minori – uccidono o mutilano gravemente adulti ebambini anche dopo il termine dei conflitti; inoltre la bonifica delle zone minate richiede enormisomme di denaro che potrebbero essere destinate allo sviluppo di questi paesi”.