Card. Camillo Ruini e Miloslav Vlk su vocazioni in Europa (1)

“La nostra terra europea è oggi forse più di ogni altra interpellata dalla grande sfida della nuova evangelizzazione”. Lo ha detto il cardinale Camillo Ruini nell’omelia che ha aperto la secondagiornata del congresso internazionale sulle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata inEuropa, in corso in questi giorni a Roma. “La nuova evangelizzazione – ha proseguito ilcardinale – che è la forma specifica della missione cristiana in paesi di antica cristianità dovelarghi strati della popolazione hanno perduto il senso vivo della fede e dell’appartenenzaecclesiale e conducono un’esistenza ormai lontana da Cristo e dal suo Vangelo, ha un suopeculiare bisogno di vocazioni di speciale consacrazione. Come sarebbe errato – ha osservatoRuini – puntare soltanto sulla vitalità delle giovani Chiese, ritirandoci davanti alla difficile sfidadella nuova evengelizzazione dell’Europa, così sarebbe un assai timido e miope tentativo dirisposta alla crisi delle vocazioni in vari paesi d’Europa far ricorso a sacerdoti e religioseprovenienti da altre Chiese, rinunciando a una nostra incisiva e fiduciosa pastoralevocazionale”. “Il perdurante dovere evangelico della missione ad gentes” non può peròavvenire, secondo il cardinale, “senza un’adeguata quantità e qualità di sacerdoti e di personeconsacrate”. (segue)