Incontri con il Papa,studio della storia dei pellegrinaggi, delle indulgenze, “anni sabbatici”, campi-Bibbia, conto allarovescia ritmati con impegni educativi dei giorni che mancano al 2000: sono alcune delleproposte e programmi messi in campo per i ragazzi da aggregazioni e istituzioni cattoliche invista del Grande Giubileo. Se ne parla nella inchiesta curata dal Sir sul numero di domani, cheha interpellato l’Azione Cattolica Ragazzi, l’Agesci, “Avvenire”, le Figlie di Maria Ausiliatrice, leEdizioni Messaggero di S. Antonio e i Periodici San Paolo, insieme ad altre realtà cattoliche.Intento comune degli interpellati è quello di offrire ai ragazzi, insieme alle necessarieconoscenze storiche, anche la dimensione spirituale del Giubileo. L’aspetto educativo èpresente come dato di fondo, anche se si concorda in genere sul fatto che ai ragazzi non sipuò presentare un evento con troppo anticipo. Decisiva per tutti la proposta di tappe diavvicinamento a contenuto culturale e spirituale, come – per esempio – quella dell’AzioneCattolica che porterà i bambini e ragazzi dal Papa il 18 ottobre prossimo. “Popotus”, il giornaleper ragazzi di “Avvenire”, punta a offrire un prodotto culturale adatto agli approfondimenti inclasse, come “Il Giornalino” dei Paolini e altre testate. Molto apprezzata la formula del”fumetto” che sollecita immediatamente l’attenzione dei più piccoli. Gli scout cattolicilavoreranno sulla condivisione come stile giubilare.