Vocazioni in Europa: domani un messaggio alle Chiese

A conclusione delcongresso internazionale sulle vocazioni che si è svolto in questi giorni a Roma, gli oltre 200delegati rivolgeranno domani un messaggio conclusivo a tutte le Chiese d’Europa. Stamane èstata presentata la bozza delle proposizioni finali. Nel testo si sottolinea fra l’altrol’ambivalenza culturale in cui sono immersi oggi i giovani: “da un lato cercanoappassionatamente la libertà, l’autenticità, i rapporti personali, una grandezza di orizzonti, edall’altra sono fondamentalmente soli, feriti e delusi dal benessere, dalle ideologie e dalla lorocrisi, dalla cultura del soggettivismo”. Secondo i partecipanti, “urge una reimpostazione dellapastorale giovanile e vocazionale che implica una revisione del modo di vivere delle nostrecomunità. I giovani spesso non vedono nella Chiesa l’oggetto della loro ricerca ed il luogo dirisposta della loro domanda e attesa”. Per questo, “la Chiesa è chiamata ad una decisivaconversione alla via dell’amore evangelico ad ogni livello…perché il Cristo possa esserepresente tra i suoi e continuare Lui stesso a chiamare i suoi discepoli. Il superamento di unavisione individualistica del ministero, della consacrazione, della vita delle singole comunitàcristiane è un contributo storico decisivo”. Oggi pomeriggio i covegnisti saranno nell’aula Nerviin Vaticano per la preghiera e l’ascolto di alcune testimonianze di fede tra cui quella di una exmodella. Al termine dell’incontro sarà presente il Papa che rivolgerà un messaggio aipartecipanti.