La parrocchia non si estranei dal mondo del lavoro

“La pastorale sociale e dellavoro è luogo di incontro e di dialogo, momento privilegiato in cui la Chiesa si rapporta allavita della gente e, in particolare, dei lavoratori”. Lo ha detto don Mario Operti, direttoredell’ufficio nazionale problemi sociali e lavoro, intervenendo oggi, a Terni, ai lavori della XLVIIsettimana di aggiornamento pastorale promossa dal Cop sul tema “La comunità cristiana e lesfide del mondo del lavoro”. “Il compito della Chiesa e delle parrocchie – ha aggiunto donOperti – non può limitarsi al solo volontariato, ma deve stimolare nei credenti un impegnopersonale, di vita cristiana nel mondo del lavoro, del sindacato, della politica”.A questo riguardo, sono state presentate alcune iniziative. A Nola la diocesi promuove losportello ‘Inventa lavoro’. “In Campania – ha spiegato don Aviello Tortora, dell’Ufficio pastoralesociale di Nola – il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto il 64,7 per cento. Questosportello vuole perciò offrire informazione e consulenza su leggi nazionali e regionali inerentil’imprenditorialità”. Nella stessa direzione si muovono le iniziative del Centro di orientamentoalla vita e al lavoro (Cem) di Taranto. La diocesi di San Saverio (Foggia) promuove invecel’impresa ‘Piccola masseria’, che si occupa di produzione e commercializzazione di prodottiagricoli: “l’azienda – hanno spiegato i responsabili – dà lavoro a 20 giovani che sono diventatiimprenditori di se stessi”.