Droga: “Nuove forme di emarginazione si aggiungono a quelle note”

Droga: “Nuove forme di emarginazione si aggiungono a quelle note e toccanoun numero crescente di persone”. E’ quanto affermano i responsabili della FederazioneItaliana Comunità Terapeutiche (Fict), annunciando il 3°incontro nazionale dei centri che viaderiscono, che si terrà a Roma il 26 e 27 giugno, in concomitanza con la Giornata mondialecontro l’abuso ed il traffico illecito di sostanze stupefacenti indetta dalle Nazioni Unite. Il temascelto per l’incontro è “Progetto uomo e identità marginali”. “I processi di riorganizzazione e dispecializzazione tecnica determinano una marginalizzazione ed espulsione dal mondo dellavoro e ne rendono sempre più difficile l’ingresso a molti, soprattutto giovani”.Contemporaneamente, “l’affievolirsi di legami interpersonali e l’indebolimento dei contestisociali accrescono l’isolamento e il senso di incertezza. Paura della diversità, barriere mentali,espressioni di intolleranza: questi fenomeni interpellano tutti e, in particolare, coloro cheoperano a contatto con persone in difficoltà” e che sono chiamati ad interrogarsi su “qualesignificato dare alla sofferenza vissuta da tanti e all’impegno di chi decide di condividerla”. Ilconvegno affronterà questi aspetti anche attraverso una serie di gruppi tematici su: formazioneprofessionale e reinserimento sociale; volontariato e marginalità; emarginazione edecclesialità; minori a rischio; abbandono scolastico e devianza; famiglia e emarginazione.La Fict, fondata nel 1981 da don Mario Picchi, raccoglie 55 centri di solidarietà che offrono iloro servizi a 6.000 giovani e 15.000 loro familiari, grazie a 1.500 operatori e 4.500 volontari. Inquesti anni, 9.500 giovani hanno completato il processo riabilitativo.