Dal 24 al 27giugno, delegazioni governative e organizzazioni umanitarie di diverse nazioni si riuniranno aBruxelles per discutere la bozza di un trattato internazionale per la messa la bando delle mineterrestri. Il Trattato dovrà essere pronto per dicembre, quando sarà sottoscritto ad Ottawa, inCanada, da tutti gli Stati favorevoli all’abolizione globale di questi ordigni.Contemporaneamente all’incontro di Bruxelles, il Coordinamento per la messa la bando dellemine, operante in diversi Paesi, organizza, dal 22 al 29 giugno, “un raduno di credenti di ognifede, a Bruxelles e in ogni parte del mondo – riporta un comunicato stampa – per pregare: asostegno della Campagna internazionale per la messa al bando delle mine; perché iresponsabili pongano fine alla produzione e utilizzo di questi ordigni che causano tantasofferenza a milioni di persone innocenti; in solidarietà con le vittime di mine e di conflitti ingenere; per chiedere perdono a Dio e al prossimo per le responsabilità dell’Italia e degli altriPaesi produttori”.Ogni anno le mine uccidono o feriscono più di 26.000 persone nel mondo. Ve ne sono 120milioni in 72 Paesi. Ogni 20 minuti una mina esplode. Ogni anno ne vengono prodotte 5milioni: solo 100.000 vengono rimosse.