Rinnovo dei Comites: “Gli elettori partecipino numerosi”

Rinnovo dei Comites: “gli elettori partecipino numerosi all’elezione dei nuoviComites, affinché questi organi, che rappresentano le istanze degli italiani all’estero,acquistino un maggior peso politico senza pericolo di vedere vanificato il loro impegno”. E’quanto auspica la Fondazione Cei Migrantes, in relazione al rinnovo dei Comites degli italianiall’estero, che si terrà domenica 22 giugno. “Un’alta partecipazione al voto – si legge ancoranell’editoriale – assicura un’adeguata rappresentatività, pur nella consapevolezza che, finora,l’attività dei Comites degli italiani all’estero non sempre ha corrisposto alle aspettative, perinsufficienza di mezzi e strumenti, per sottovalutazione da parte della nostre stesse strutturediplomatico-consolari, ma anche per insufficiente determinazione da parte degli stessiComites. L’obiettivo prioritario è dunque che le elezioni del 22 giugno portino ad unallargamento del bacino degli elettori, interessando le fasce di più recente insediamento e glielementi più dinamici operanti nei settori dell’imprenditoria e della cultura”. I Comites vengonoeletti ogni 5 anni da tutti i cittadini italiani residenti nelle circoscrizioni consolari, che sianoelettori in base alle legge italiana. Le elezioni avranno luogo in tutto il mondo, in 103circoscrizioni consolari: 69 in Europa e 34 in Paesi extra-europei. Per la prima volta,quest’anno, si voterà anche in Tunisia e Danimarca, dove le comunità residenti hannoraggiunto ormai le 3.000 unità. Gli oriundi italiani nel mondo sono circa 55 milioni, di cui 5milioni con passaporto italiano. Solo 3 milioni, essendosi iscritti presso gli uffici consolari,hanno diritto al voto.