Commentando ifatti di abuso sessuale di bambini, scoperto in una scuola di Torre Annunziata, l’AssociazioneItaliana Maestri Cattolici (Aimc) afferma, in una nota diffusa oggi, che la pedofilia é “un cancrosociale contro cui tutti dobbiamo ricercare cause e cure”. Dopo aver richiamato leresponsabilità della scuola e della famiglia anche in tema di educazione alla sessualità per laquale “la sola conoscenza non é sufficiente”, l’associazione afferma che è urgente”recuperare il senso di un dovere adulto nei confronti dei piccoli, dovere di rispetto, diattenzione, di cura, di protezione”. Per quanto riguarda i media, i maestri cattolici, ritengonoche “forse, un po’ meno di clamore non guasterebbe, non per alzare un muro di omertà e faredel perbenismo farisaico, ma per non spettacolarizzare situazioni gravi con il possibile esito disollecitare e far dilagare mentalità aberranti”. I maestri cattolici infine ribadiscono che “quandosi tratta di vite umane violentate, espropriate, frantumate, l’unico atteggiamento legittimo éinterrogarsi su cosa si possa fare perché la catena di morte sia una volta per tutte spezzata”.Enzo Pelvi, direttore del settimanale “Nuova stagione” di Napoli interviene sulla tragedia escrive: “Abusare dell’innocenza é una colpa immane che assume le sembianze di un delittoagghiacciante. Il male infanga con orrore la bellezza, la disponibilità si trasforma insfruttamento e l’esigenza di protezione viene annullata per sempre dalla violenzadell’oppressione”.