“Aiutate la Chiesa adascoltare il grido dei poveri. Aiutate i poveri ad ascoltare la Buona Notizia che la Chiesa offreloro”. Lo ha detto il card. Michele Giordano, arcivescovo di Napoli, intervenendo al primoconvegno internazionale dell’apostolato sociale della Compagnia di Gesù conclusosi oggi aNapoli. All’incontro hanno partecipato 162 delegati. “In un mondo che cambia costantemente -si legge nel comunicato diffuso al termine dell’incontro – i Gesuiti svolgono il loro impegno nelcampo sociale e culturale in tre direzioni: servizio e accompagnamento dei poveri; sviluppodella consapevolezza delle richieste di giustizia e impegno sociale per adempiervi;partecipazione alla mobilitazione sociale per la creazione di un ordine più giusto. Si leggeancora nel comunicato: “Occorre vivere e lavorare con i poveri nelle loro sofferenze e gioie,sempre con vicinanza, apertura e amicizia in modo da lasciarsi cambiare da loro, da Cristo inloro”. A questo riguardo, ricordando i 35 gesuiti martiri negli ultimi 22 anni, padre Peter-HansKolvenbach, Superiore Generale della Compagnia, ha detto: “Se il nostro impegno sociale èautenticamente gesuita, allora condividerà lo sguardo d’amore di Cristo verso l’umanità inquesto mondo, anche se la gratuità di questa fede ed il dono di questo amore finiscono perpagare il prezzo della croce”.