Minori e mass-media: al via 21 Osservatori regionali dell’Ucsi

“Monitoraggiodei media, a livello locale e nazionale, denuncia agli organi competenti, dai consigli degliOrdini alla prossima Authority, di giornalisti e testate colpevoli di abusi e distorsioni”. E’ questo,secondo quanto riporta un comunicato stampa, l’obiettivo dei 21 osservatori regionali suiminori, che saranno attivi dal prossimo ottobre in tutte le regioni del nostro Paese, promossidall’Unione Cattolica della Stampa Italiana (Ucsi), in collaborazione con le associazioni deigenitori e degli insegnanti. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi, a Palermo,nell’ambito del Consiglio nazionale dell’Ucsi.Intervenendo ai lavori, mons. Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, ha sottolineato chenell’informazione “è necessario evitare il sensazionalismo, tanto più se si tiene conto che permolti media i titoli non sempre corrispondono al testo dell’articolo. E anche questa è un’offesaalla verità. E’ sotto gli occhi di tutti – ha aggiunto – l’effetto devastante del permissivismolibertario concesso alla pornografia, causa non ultima di fenomeni aberranti come quello dellapedofilia. E’ il caso di dire: chi semina vento, raccoglie tempesta”.Il Consiglio Nazionale ha inoltre invitato forze politiche e organismi di categoria del Paese acompiere “una complessiva rivisitazione del sistema informazione’ in Italia” così che essodivenga in grado “di dare risposte non parziali alla domanda di autonomia che proviene daigiornalisti e a quella di attendibilità e credibilità di informazione che proviene dalla societàcivile”.