Il priore della comunità di Bose, Enzo Bianchi, con una dichiarazione rilasciata al Sir, commenta l’improvvisa decisione del Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, di non partecipare più alla seconda assemblea ecumenica europea, in programma a Graz, in Austria, dal 23 al 29 giugno prossimo. “Non credo che Bartolomeo I abbia rinunciato ad andare a Graz a causa del ventilato incontro insieme ad Alessio II e al Papa. – afferma Enzo Bianchi – Non credo che questo sia possibile, proprio per la fraternità e la stima che Bartolomeo ha per il Papa. Stima espressa più volte e in mille maniere”. Inoltre, sostiene Bianchi, “da quanto noi sappiamo, il Papa non ha mai chiesto questo incontro con Alessio II e Bartolomeo I. Non c’era assolutamente questo progetto di incontro. C’era solo un progetto di incontro tra il Patriarca di Mosca e quello di Costantinopoli per celebrare l’avvenuta riconciliazione tra le due Chiese” dopo la disputa sulla giurisdizione delle Chiese ortodosse sull’Estonia, al principio del 1996. La rinuncia di Bartolomeo I a recarsi a Graz era stata interpretata, dallo stesso Segretario Generale della Conferenza delle Chiese europee (Kek), Jean Fischer, come reazione alla eventualità che il Papa partecipasse all’incontro con Alessio II il 21 giugno a Vienna, secondo quanto affermato da alcuni organi di stampa.