UFFICIO SCUOLA CEI SUL RIORDINO DEI CICLI SCOLASTICI

L’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della Cei commenta il disegno di legge del governo sul riordino dei cicli scolastici, approvato martedì 3 giugno. “Si prende atto – afferma l’Ufficio scuola della Cei – che la proposta di legge ha recepito varie osservazioni emerse nel dibattito dei mesi scorsi, soprattutto per quanto riguarda la valorizzazione della crescita della persona e del ruolo dei genitori, anche se l’impostazione generale del riordino è rimasta sostanzialmente invariata. Risulterà determinante, in fase attuativa, la piena coerenza tra i principi affermati e le disposizioni di applicazione. In particolare il riassorbimento nei cicli primario e secondario dell’attuale scuola media inferiore dovrà prevedere nell’offerta formativa una rispondenza ai ritmi della crescita intellettuale, affettiva, morale e spirituale tipica dell’età preadolescenziale”. Inoltre, prosegue il comunicato, “occorrerà specialmente rivolgere l’attenzione alla secondaria superiore che sembra contrarsi in un semplice triennio con il rischio di provocare un impoverimento culturale”. Infine, ad avviso dell’Ufficio scuola della Cei, “la presentazione di questo ddl postula l’inderogabile approvazione della legge sulla parità scolastica, adeguatamente finanziata, in quanto essa insieme alla legge sull’autonomia già approvata, è la condizione imprescindibile per la riforma globale degli ordinamenti e dei programmi della scuola italiana”.