A FIRENZE INCONTRO TRA I “MONDI VITALI” DELLA SCUOLA

Nessuna presa di posizione politica o sindacale, ma soltanto l’impegno a iniziare un lavoro insieme per il bene della scuola, sia quella statale che non statale: è quanto si prefiggono gli organizzatori dell’incontro in programma domani (martedì 10 giugno) a Firenze presso il “Palaffari” in piazza Adua, alle ore 21. L’iniziativa è stata voluta da realtà molto diverse tra loro, quali ad esempio la Gilda (sindacato autonomo docenti), l’Agesc (genitori scuole cattoliche), la Fidae (federazione delle scuole cattoliche), la Diesse (associazione professionale di insegnanti di ogni ordine e grado). “Dobbiamo ribaltare il modo di porsi nei confronti della scuola”, dice isabella Ferro, presidente dell’Agesc di Firenze, mentre p. Otello Arnetoli della Fidae parla di “collaborazione” con il ministro Berlinguer perchè la riforma persegua il bene della scuola intera. Interverranno anche esponenti politici e amministrativi, tra i quali il presidente del Consiglio regionale Passaleva e il sindaco di Firenze Primicerio. Secondo la Ferro, “occorre valorizzare insieme la famiglia centro primario dell’educazione e gli insegnanti, la cui funzione è oggi estremamente mortificata. La scuola cioè va riqualificata tutta, sia quella statale sia quella non statale”. Secondo Baroni della Diesse, finalmente oggi “i due mondi della scuola statale e di quella cattolica non camminano più per conto proprio”.