I modesti risultati della Bicamerale

Pubblichiamo di seguito la notasettimanale del Sir, dedicata alla conclusione dei lavori della Bicamerale. «Cala il sipario sullaBicamerale. Ci sarà una “coda” a settembre per votare alcuni emendamenti ma, con laredazione di un articolato progetto di riforma della seconda parte della Costituzione, il lavoro èormai concluso. Non mancano le polemiche. In effetti il risultato fotografa la realtà del sistemae del dibattito politico italiano: incerto, complesso, non privo di contraddizioni, ancora allaricerca di uno stabile equilibrio. Solo fra qualche tempo, magari dopo il definitivo verdettosull’Euro, sapremo se il progetto di “semipresidenzialismo (all’italiana) – con – maggioritario – di- coalizione – federalista – senza – dirlo – esplicitamente” sarà l’orizzonte costituzionaledell’Italia dei prossimi decenni o semplicemente un punto di incontro utile solo per dare alla(terza) Bicamerale un esito accettabile. In realtà sono emersi con chiarezza tutti i nodidell’aggrovigliata transizione degli anni novanta. Ed è emersa anche l’estrema difficoltà dellasintesi. Questo é dovuto semplicemente alla carenza di leader, di progetti politici di ampiorespiro, oppure ci sono anche motivi più profondi? Difficile dare delle risposte. E’ certo che ibinari dell’azione politica diventano sempre più stretti. Le veloci alternanze di questi anni inEuropa dimostrano che, una volta andate al governo, le opposizioni non possono permettersi illusso di inventare qualcosa di nuovo. E d’altra parte le identità delle diverse forze politiche inItalia sono ancora gracili, e il profilo del sistema politico non sembra assestato in mododefinitivo». (segue)