Cresce il numero deicomitati regionali per la difesa dei diritti della famiglia, sorti su iniziativa del Forum delleassociazioni familiari (32 sigle in rappresentanza di oltre due milioni di famiglia). Se ne parlerànel corso di un seminario, in programma il 12 luglio Roma. I Comitati si sono costituiti in seiregioni d’Italia (Lombardia, Trentino, Piemonte, Emilia-Romagna, Umbria e Sicilia) ed in altresono in fase costituente.La nascita di queste strutture regionali, spiega Luisa Santolini, segretario nazionale del Forumdelle associazioni familiari, “risponde ad una duplice esigenza: è espressione della volontà deicristiani di essere presenti sul territorio e segno dell’impegno ad unirsi intorno ad uno stessotavolo di lavoro e a comuni valori”.”Non si vuole – tiene a precisare la Santolini – creare una struttura rigida: i comitati regionalisono e rimarranno assolutamente autonomi. Si punta piuttosto a creare sinergie perché se ipolitici a livello locale sentono dire le stesse cose che sentono dire i parlamentari a livellonazionale, si rendono conto che esiste un movimento di opinione collettivo e diffuso, che fapolitica seria e chiede determinati provvedimenti”.