Questa è laprevisione avanzata dalla Fondazione “Emanuela Zancan” di Padova sulla base di alcuni studidemografici. La Fondazione ha organizzato nei giorni scorsi, a Malosco presso Trento, unseminario di formazione su “Minori extracomunitari: interventi e responsabilità dei servizisociali, sanitari, educativi e giudiziari”. Alla fine del 1995, riferisce la Fondazione Zancan,citando i dati del Ministero dell’Interno, in Italia erano presenti oltre 31 mila giovani immigratiminorenni. Ma, afferma il presidente della Fondazione, mons. Giovanni Nervo, “in base ad altridati si calcola che siano circa 100 mila, e il numero è in progressivo aumento”. Nelle scuoleitaliane sono presenti ben 135 nazionalità diverse di bambini, anche se tre quarti dei bambinistranieri appartengono a 21 Paesi. Perciò il Ministero della Pubblica istruzione ha emanatosette circolari sull’inserimento dei bambini extracomunitari a scuola. “Il Ministero della PubblicaIstruzione ha dimostrato particolare sensibilità e lungimiranza di fronte al problema dei minorifigli di immigrati”, commenta Nervo. Il problema è che “queste circolari sono scarsamenteconosciute da presidi, direttori didattici, insegnanti e ancora più scarsamente applicate”.Perciò, raccomanda Nervo, “la comunità cristiana ha il compito di risvegliare le coscienze”.