Comitato bioetica: “C’è il rischio di un utilizzo commerciale del genoma”

Lo hadetto Francesco D’Agostino, presidente del Comitato nazionale di bioetica, intervenendo oggi,a Roma, ad una conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’ultimo anno di attività delComitato. Nel corso dell’incontro, si è discusso, tra l’altro, della bozza preliminare didichiarazione universale sul genoma ed i diritti umani, un documento su cui il Comitato nutreuna certa perplessità, specie là dove si afferma che ‘il genoma è patrimonio dell’umanità’.”Questa dichiarazione – hanno detto i membri del Comitato – potrebbe aprire la strada ad unautilizzazione commerciale del genoma, sino da arrivare a giustificarne la brevettabilità”. Risultainfatti che dal 1981 al 1995 sono stati 1.175 i brevetti su sequenze del Dna concessi nelmondo, di cui solo il 17 per cento di proprietà di enti pubblici. Attualmente, il numero di brevettirichiesti è 6.105.D’Agostino ha inoltre annunciato che è in preparazione da parte del Comitato un parerecontrario alla clonazione umana. Il parere sarà seguito da un documento più articolato che siprevede sarà pronto entro il mese di settembre.