Dopo l’ipotesi diinsediare un casinò, duramente contrastata nei mesi scorsi, un altro “sporco affare” vienepreso di mira dal settimanale diocesano di Lecco “L’Ora del Salento”. Si tratta del “tourerotico” che sta girando l’Italia e che passerà sulle coste pugliesi in agosto. La localitàprescelta è Porto Cesareo e il direttore del giornale, Nicola Paparella, non si lascia scapparel’occasione per una durissima critica a questa “sconcezza” che non è altro “che un grancarrozzone pubblicitario per cinema (porno, ovviamente) e per grandi riviste del sesso spinto evolgare”. “Gli spettacoli porno dell’estate – aggiunge Paparella – servono soltanto a rastrellaredenari (salentini) a vantaggio di imprenditori senza scrupoli”. Per fortuna, nota il direttore, chela gente del posto “conserva una sua morale e una sua radicata saggezza” che la faràrimanere “ben lontana dalla tenda del sesso facile”. “Queste proposte – dice il redattore TonioRollo – non fanno certo bene all’immagine del Salento. Invece di puntare sulle bellezzenaturali, sulla cultura locale, sulle vacanze sane e pulite, si cercano i facili richiami di questibaracconi vaganti o dei casinò”.