Questa infinita e litigiosa transizione politica

Pubblichiamo di seguito il testointegrale della nota settimanale del Sir. “La politica italiana va in vacanza dividendosi con toniforti sulla magistratura, e su alcuni magistrati in particolare. Questo dimostra come le cose nonfunzionano. Addirittura a conclusione dei lavori della Bicamerale per le riforme istituzionali unaparlamentare ha dato le dimissioni da quell’organo affermando che tutti i principali leaderpolitici si trovavano nel mirino della magistratura; erano, in buona sostanza, ‘ricattabili’: parolegravissime, che tutti hanno smentito, ma che illustrano bene la situazione. L’equilibrio tra idiversi poteri dello Stato, e di tutti con il sistema della comunicazione, è da diversi annisconvolto. Tutti cercano di allargare il proprio spazio, senza che risulti un quadro coerente,senza che questa infinita e litigiosa transizione abbia davanti, in tempi brevi, un apprododefinito. E così i cittadini restano frastornati. Alla somma di messaggi contraddittori moltireagiscono staccando la spina: il precipitare delle vendite dei quotidiani ne è unadimostrazione quantitativa. Mentre il governo, superata la boa del primo anno, prosegue lapropria navigazione e punta sugli obiettivi di Maastricht, il caso della candidatura di AntonioDi Pietro per l’Ulivo in un collegio sicuro della Toscana ‘rossa’, può contribuire ad illustrarealcune dinamiche del sistema politico. (segue)