Trenta anni fa lo storico incontro tra Paolo VI e Atenagora I

“Una tappa storicache incoraggia il cammino ecumenico”: così don Sergio Mercanzin, responsabile del CentroRussia Ecumenica, ha ricordato l’incontro a Istanbul tra papa Paolo VI e il patriarcaAtenagora I che avvenne il 25 luglio del 1967.”Fu una tappa fondamentale – afferma il direttore del centro ecumenico – che non sidimenticherà mai perchè vide da una parte un papa, pellegrino, e dall’altra il patriarcaAtenagora che è uno dei personaggi più importanti di questo secolo, sia come uomo, sia comepatriarca che come ecumenista”. Mercanzin ricorda inoltre che il 26 ottobre dello stesso anno,Atenagora ricambiò la visita incontrando il Papa a Roma, ed aggiunge: “se i capi delle Chiesesi abbracciassero oggi come fratelli davanti a tutta l’umanità, sarebbe più facile per le chieseche rappresentano, riconoscersi sorelle. Purtroppo l’ecumenismo sta vivendo un momentocritico, soprattutto nei rapporti con le chiese ortodosse con le quali si fa fatica a trovare unlinguaggio comune. Il grande dolore di questo papa per esempio sta proprio nel fatto di nonessere mai riuscito ad andare in un Paese a maggioranza ortodossa”. A 30 anni dallo storicoabbraccio di Castantinopoli, conclude Mercanzin “la speranza oggi è che ci siano uominicapaci di compiere gesti di quella portata e che si possa realizzare un incontro tra GiovanniPaolo II, il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo, e il patriarca di Mosca, Alessio”.