Giubileo: “Roma sarà la capitale dell’accoglienza”

Così ha detto mons. SergioSebastiani, segretario generale del Comitato centrale per il Giubileo che è intervenutostamane alla presentazione del “Progetto di Accoglienza in vista del grande Giubileo dell’annoduemila”. Dichiarandosi “molto soddisfatto” per la collaborazione che si sta sviluppando tra ilComitato centrale per il Giubileo e le autorità statali, regionali e capitoline, mons. Sebastianiha spiegato che l’obiettivo del progetto accoglienza “vuol essere quello di far vivere il piùpossibile la straordinarietà dell’evento giubilare in una dimensione di ordinaria serenità. Non cistiamo preparando ad accogliere come dei tours operators i flussi dei turisti ma cipreoccupiamo di spianare la strada ai pellegrini perché essi possano vivere a fondo ed ipienezza di grazia il grande evento che li richiama a Roma”. Secondo i dati dell’AgenziaRomana, per il solo anno 2000, si prevedono circa 21 milioni e 500 mila pellegrini. Di questi,circa 16 milioni arriveranno per vivere il “giubileo ordinario” mentre 5 milioni assisteranno allecelebrazioni speciali. Secondo queste previsioni, la media giornaliera sarà di circa 45 milavisitatori. “Il Giubileo – ha precisato mons. Sebastiani – è un evento ecclesiale, ma data la suaeccezionalità esso non riguarda solo la Chiesa ma mette in campo un coinvolgimento totaleche include in primo luogo Roma e le sue istituzioni”.