Dalla Torre: “Indulto, un provvedimento inopportuno”

Così commenta ilprovvedimento riguardante l’indulto per coloro che si sono macchiati del reato di terrorismo,Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa (Libera Università Maria SS. Assunta) . “Einopportuno soprattutto perchè fatto in un periodo praticamente feriale quando ormai l’opinionepubblica è distratta da altri eventi e da altri fatti prima delle vacanze”.Riguardo alla situazione dei latitanti Dalla Torre afferma che “il discorso dei latitanti ha una suaparticolarità ma la valutazione riguarda anche altri. Uno degli aspetti che maggiormentecolpiscono di tutta la vicenda è che coloro che si sono macchiati di reati di terrorismo nonhanno un atteggiamento di pentimento, di revisione delle proprie posizioni. Ci troviamo spessodi fronte ad un atteggiamento in un certo senso arrogante, di sfida. Non mi sembrano isentimenti migliori per poter giungere a un provvedimento di clemenza”.Per quanto concerne l’utilizzo politico dei diritti delle vittime del terrorismo, Dalla Torreaggiunge: “Ritengo che lo Stato debba guardare innanzitutto a coloro che hanno pagato dipersona, alle vittime innocenti che hanno subìto gli effetti della violenza terroristica. Credo espero che non si arrivi ad uno scambio”.