Poli (Bice): “La legge sulla pedofilia è un passo avanti ma non basta”

CosìIsabella Poli Totaro, segretario del Bureau International Catholique pour l’enfance (Bice),commenta il testo di legge sulla pedofilia approvato ieri dalla Commissione Giustizia dellaCamera. “Si tratta – ha detto la Poli al Sir – di un passo necessario, ma non sufficiente. Lesanzioni non bastano: occorre anche capire come si è arrivati ad avere, solo nel nostro Paese,50.000 casi di abusi nei confronti dei minori, di cui un quarto a carattere sessuale. Il punto èche, ormai, la nostra è una cultura dell’usa e getta, anche nei confronti dei bambini. Non ci sipuò sempre richiamare solo alle responsabilità delle famiglie. Questo è un alibi troppocomodo. Il bambino è soggetto di diritti e come tale deve ricevere la giusta tutela anche daparte delle istituzioni”.”Inoltre, – ha proseguito la Poli – occorrerebbe più attenzione da parte dei media: è il casodell’intervista con un pedofilo pubblicata di recente da un quotidiano senza nessun filtro,nessuna spiegazione. Lo stesso discorso vale per le pubblicazioni pornografiche che,malgrado i divieti di legge, continuano ad essere esposte in tutte le edicole. Insomma, dallafase censoria occorre passare ad cultura alternativa, evitando che nell’opinione pubblica siproduca assuefazione a queste notizie”.