Un “manifesto” per il dialogo adulti e giovani

Sull’ultimo numero della rivistasalesiana “Note di pastorale Giovanile”, il sociologo Mario Pollo propone un “manifesto” in cui,tra l’altro, elenca alcuni “diritti e doveri che gli adulti dovrebbero ricordare se vogliono tenervivo e costruttivo il dialogo con le nuove generazioni”.”Il giovane ha il diritto e il dovere di essere l’autentico protagonista della sua vita, ovvero dellaprogettazione e della costruzione della propria persona. Il giovane ha diritto alla memoria, a poter sentire che la sua vita si colloca nel tempo e nellastoria.Il giovane ha diritto alla felicità, alla libertà per scoprire che il presente non è immutabile, che ildolore può aprirsi alla gioia, la disperazione alla speranza, l’odio all’amore.Il giovane ha il diritto e il dovere di imparare a restituire i doni che riceve nella sua vita,attraverso l’educazione ad una solidarietà che gli faccia scoprire che egli può costruireautenticamente sè stesso soltanto nella compagnia con l’altro.Il giovane ha diritto di incontrare nella sua vita parole fedeli, a scoprire che la parola puòcreare vita. Il giovane ha diritto al silenzio.Il giovane ha il diritto di incontrare nella sua vita la rivelazione del Volto di Dio”.