Terra Santa: preoccupazione per la sicurezza dei pellegrini

Il delegato perl’Italia del Commissariato generale di Terra Santa, p. Ignazio Mancini, esprime”preoccupazione per l’arresto del processo di pace causato dagli avvenimenti terroristici diqueste ultime settimane. Non si tratta più di Intifada, di insurrezione a base di lanci di pietre -scrive p. Mancini – ma di veri massacri che si succedono ad intervalli regolari. Non c’è piùsicurezza per nessuno e la pretesa di debellare atti di terrorismo di questo genare è assurda.Questi massacri – secondo p. Mancini – possono essere debellati unicamente con il dialogo econ concessioni da ambo le parti per arrivare ad un accordo. Di questo sono convinti tutti icapi religiosi delle Chiese di Terra Santa che, discretamente, cercano di influire sulle particontendenti”.Anche in vista del Giubileo del 2000, afferma padre Mancini, “la Custodia francescana di TerraSanta non si sente più di rassicurare le Agenzie che promuovono il turismo religioso” in questiterritori “sull’assenza di pericoli per i pellegrini”. La Custodia di Terra Santa, le cui origini sifanno risalire allo stesso San Francesco, è rappresentata nel mondo da 70 francescani,chiamati Commissari di Terra Santa. Dal 15 al 19 settembre, si terrà in Polonia l’annualeconvegno dei Commissari di Terra Santa di lingua italiana, sul tema “La conoscenza di Cristo,unico Salvatore del mondo, attraverso i Luoghi Santi”.