“Nei giovani c’èuna capacità di riflessione più forte di quanto i ‘media’ non presentano”: lo ha detto ieri aRoma, durante la premiazione in Campidoglio dei vincitori del Lazio, la segretaria generale delMovimento per la Vita Italiano (Mpv), Olimpia Tarzia. Tema del concorso europeo quest’anno(decima edizione) è stato “Esseri umani, tutti uguali, tutti persone”, e vi hanno partecipato 40mila giovani italiani tra i quali sono stati selezionati i 500 vincitori che si recheranno aStrasburgo per incontrare il Parlamento europeo. Secondo i vari ospiti intervenuti (il sindacoRutelli, il sottosegretario agli Esteri, Patrizia Toja, mons. Manlio Asta del Vicariato di Roma), igiovani concorrenti hanno mostrato una particolare sensibilità sui temi cruciali quali il dirittoalla vita, le manipolazioni genetiche, la dignità delle persone, l’accoglienza. “I valori cristiani -ha riconosciuto Rutelli – prendono forza autonoma e credibilità sociale sempre maggiore,anche al di là delle convinzioni dei credenti, grazie anche a testimonianze quale quella diMadre Teresa di Calcutta, una vera santa del nostro tempo”. Secondo il presidente regionaledel Lazio del Mpv, tuttavia, della stessa religiosa che si vorrebbe sugli altari i mass mediasorvolano o tacciono circa la sua battaglia in favore dei nascituri. La prossima edizione delconcorso del Mpv, in coincidenza con i 50 anni della Dichiarazione universale dei dirittidell’uomo (1948), avrà per tema “Chi ha diritto ai diritti dell’uomo?”.